Vivere all’ultimo piano offre spesso la vista migliore, ma comporta anche le sfide maggiori in termini di comfort termico, con inverni freddi a causa della dispersione di calore e stati torride per il surriscaldamento del tetto. È proprio per risolvere queste criticità che il cliente, su consiglio tecnico dell’Ingegnere Paolo Pertici, si è affidato all’esperienza di Smartedil.
L’intervento si è concentrato sul sottotetto, che in questo caso specifico si presentava come uno spazio aperto e praticabile. Questa conformazione ci ha permesso di operare con la massima rapidità e senza opere murarie invasive, accedendo direttamente attraverso un varco preesistente. La soluzione scelta per garantire la massima resa energetica è stata l’insufflaggio di fibra di cellulosa.
I nostri tecnici hanno steso un manto isolante continuo e compatto, raggiungendo uno spessore importante di ben 20 centimetri. Questa densa barriera termica naturale ha avuto un impatto decisivo sulla vivibilità degli appartamenti sottostanti: i proprietari hanno infatti registrato un recupero termico immediato di 3 gradi. Questo risultato si traduce non solo in un netto risparmio in bolletta, ma in un ambiente domestico finalmente piacevole ed equilibrato sia durante i picchi di gelo invernale che durante le ondate di calore estivo.


















