Non sempre l’etichetta di nuova costruzione è sinonimo di comfort abitativo ottimale. È il caso del nostro cliente, un proprietario di un ampio appartamento di circa 125 mq al 5° piano (con una camera di 21mq al 6° piano), che ci ha contattati tramite il nostro sito, su consiglio di un cliente già soddisfatto. Il problema era evidente: l’appartamento soffriva di una forte perdita di calore in inverno e di un surriscaldamento eccessivo in estate, dimostrando l’inefficienza dell’isolamento originale.
Per risolvere in modo definitivo il problema degli sbalzi termici, abbiamo adottato una strategia mista, calibrata per le diverse esposizioni dell’immobile. Abbiamo iniziato con l’installazione del pannello termoriflettente Isoflex sul soffitto del 5° piano. Questo materiale, ideale per spessori ridotti, lavora per riflessione, bloccando efficacemente lo scambio termico radiante.
Successivamente, abbiamo rivolto l’attenzione alla stanza al 6° piano: in questo vano, dotato di un controsoffitto, abbiamo sfruttato l’intercapedine per eseguire un insufflaggio di fibra di cellulosa. Il riempimento ad alta densità ha creato una massa isolante capace di fornire inerzia termica e stabilità di temperatura. Per sigillare e potenziare l’involucro termico, le rifiniture sono state eseguite con rasanti e pitture termiche TekPaint.
Infine, per completare l’upgrade del comfort domestico a 360 gradi, abbiamo integrato un sistema di trattamento acqua di ultima generazione. Abbiamo installato il filtro magnetico NewAra come soluzione anticalcare. Questo dispositivo protegge l’impianto idraulico e gli elettrodomestici dalle incrostazioni senza ricorrere a sostanze chimiche, contribuendo alla longevità e all’efficienza di tutti i sistemi idrici dell’appartamento.





















