Clima ideale in casa tutto l’anno? Scopri la magia della fibra di cellulosa.

05/10/2017

Il sottotetto è presente in quasi tutte le case italiane, nella maggior parte dei casi senza la presenza di materiali isolanti. Questa “mancanza” diffusa è dovuta spesso alla disinformazione, dal momento che si è creduto per lungo tempo che la sola presenza del sottotetto fosse sufficiente ad isolare gli ambienti sottostanti. Oggi sappiamo che non è così.

La ragione dietro questo fenomeno è piuttosto semplice: un locale riscaldato, come l’ultimo piano abitato appena sotto il sottotetto, tende a disperdere il calore verso l’alto. Questo calore, non trovando una barriera termica, arriva fino al sottotetto compromettendo drasticamente l’efficienza dell’impianto termico. Le dispersioni sono inevitabili e l’impianto deve aumentare il consumo di energia per mantenere una temperatura idonea all’interno dei locali. Ecco spiegato l’aumento della spesa energetica, e quindi dei costi in bolletta.

Isolare il sottotetto vuol dire ridurre i ponti termici e limitare le dispersioni tra ultimo piano abitato e tetto inclinato, creare ambienti più caldi in inverno e freschi in estate, risparmiare energia e alleggerire notevolmente il costo del gas. Come se non bastasse, è un intervento decisamente economicorispetto alle soluzione equivalenti, come la sostituzione di serramenti o la realizzazione di un cappotto termico.

Prima di procedere con l’isolamento del sottotetto non abitabile è necessario esaminare la struttura e la situazione complessiva del locale, prestando attenzione a eventuali infiltrazioni d’acqua per non incorrere nella formazione di muffe, il nemico numero uno delle nostre pareti. È quindi di fondamentale importanza rivolgersi a professionisti che si servono di prodotti di prima qualità.

Uno dei materiali migliori per procedere con l’isolamento di un sottotetto non abitabile è sicuramente la fibra di cellulosaFacilità di applicazione, efficienza, economicità e basso impatto ambientale.

La fibra di cellulosa è infatti una soluzione totalmente green, un materiale ottenuto da carta riciclata a cui sono aggiunti sali minerali speciali per renderlo resistente al fuoco e inattaccabile da muffe, parassiti e roditori.

Il team SmartEdil è specializzato nella tecnica dell’insufflaggio e in grado di svolgere un intervento risolutivo nell’arco di una sola giornata. La fibra di cellulosa viene letteralmente “soffiata” all’interno del sottotetto non abitabile, raggiungendo così anche gli angoli più bassi e garantendo un risparmio energetico ancora più incisivo.

In conclusione, isolare un sottotetto non abitabile rappresenta un’ottima decisione per le seguenti ragioni:

  • Aumento di comfort e benessere dell’ultimo piano abitabile
  • Risparmio sulle bollette energetiche
  • Riqualificazione energetica ad un costo contenuto
  • Aumento del valore dell’immobile per elevamento della classe energetica
  • Riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

Scegli una casa Smart, investi nel valore del tuo immobile e non rinunciare a migliorare la qualità della tua vita. Il team SmartEdil è da sempre orgoglioso promotore di benessere e convenienza.

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